CCNL Metalmeccanica Artigianato: siglato l’accordo sugli acconti futuri aumenti contrattuali



Corrisposta la quota Afac per i lavoratori del settore


In data 21 dicembre 2023 Cna Produzione, Cna Installazione e Impianti, Cna Servizi alla Comunità/Autoriparatori, Cna Artistico e Tradizionale, Cna Benessere e Sanità-Sno Confartigianato Autoriparazione, Confartigianato Metalmeccanica di produzione, Confartigianato Impianti, Confartigianato Orafi, Confartigianato Odontotecnici, Confartigianato Restauro, Casartigiani, Claai e Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uilm-Uil hanno siglato il verbale di accordo con il quale stabiliscono la corresponsione di un acconto su futuri aumenti contrattuali di 96,00 euro al livello 4° del comparto Metalmeccanica e Installazione di impianti di cui, una parte pari a 50,00 euro con decorrenza dal 1° dicembre 2023 viene erogata con le competenze del mese di gennaio 2024 ed indicata nel cedolino paga con “Arretrato Afac”, la seconda di 46,00 euro invece dal 1° aprile 2024.
Tale acconto viene poi versato a tutti i lavoratori dipendenti delle aziende che applicano la suddetta disciplina contrattuale collettiva e riparametrato per tutti gli altri livelli di inquadramento e di comparto.
Per gli apprendisti si applicano le percentuali di calcolo vigenti al momento della corresponsione, mentre per i lavoratori assunti a tempo parziale l’erogazione avviene mediante criteri di proporzionalità.Inoltre, il periodo compreso tra il 1° gennaio 2023 al 31 agosto 2024 non dà luogo alla corresponsione di Una Tantum.
Di seguito si riportano gli importi dell’acconto su futuri aumenti contrattuali (Afac) per i settori “Metalmeccanica e Installazione di impianti”, “Orafo, Argentieri ed affini”, “Odontotecnica”, “Restauro beni culturali”.
Settore metalmeccanica e installazione di impianti


 
























































Livelli Minimi al 30 novembre 2023 Afac a regime 1° tranche Afac 1° dicembre 2023 2° tranche Afac 1° aprile 2024
1Q 1834,76 120,56 62,79 57,77
1 1834,76 120,56 62,79 57,77
2 1707,17 112,18 58,43 53,75
2 bis 1611,99 105,92 55,17 50,75
3 1550,06 101,85 53,05 48,80
4 1460,98 96,00 50,00 46,00
5 1407,13 92,46 48,16 44,30
6 1341,83 88,17 45,92 42,25

Settore orafo, argentieri e affini


 


















































Livelli Minimi al 30 novembre 2023 Afac a regime 1° tranche Afac 1° dicembre 2023 2° tranche Afac 1° aprile 2024
1Q 1836,26 120,36 62,69 57,67
1 1836,26 120,36 62,69 57,67
2 1710,81 112,13 58,40 53,73
3 1557,28 102,07 53,16 48,91
4 1464,64 96,00 50,00 46,00
5 1408,39 92,31 48,08 44,23
6 1335,32 87,53 45,59 41,94

Settore odontotecnica


 



















































Livelli Minimi al 30 novembre 2023 Afac a regime 1° tranche Afac 1° dicembre 2023 2° tranche Afac 1° aprile 2024
1S 1903,59 131,66 68,57 63,09
1 1721,61 119,08 62,02 57,06
2 1630,78 112,8 58,75 54,05
3 1474,16 101,96 53,10 48,86
4 1388,00 96,00 50,00 46,00
5 1329,31 91,94 47,89 44,05
6 1278,99 88,46 46,07 42,39

Settore restauro beni culturali


 
























































Livelli Minimi al 30 novembre 2023 Afac a regime 1° tranche Afac 1° dicembre 2023 2° tranche Afac 1° aprile 2024
QS 2458,42 145,01 75,53 69,48
Q 2458,42 145,01 75,53 69,48
1 2308,42 136,16 70,92 65,24
2 1775,55 104,73 54,55 50,18
3 1650,00 97,32 50,69 46,63
4 1627,55 96,00 50,00 46,00
5 1525,55 89,99 46,87 43,12
6 1456,63 85,92 44,75 41,17

Da ultimo le Parti firmatarie comunicano, che dal mese di gennaio 2024 riprende il confronto sulla parte normativa secondo le scadenze da loro fissate, mentre per la parte economica si deve attendere il mese di settembre 2024.